Roma in 48 ore: guida alla città eterna

by Tanja

Benvenuti nel nostro itinerario Roma in 48 ore, una guida di due giorni per un primo vero assaggio della Città Eterna!

Roma è una delle città più incredibili al mondo. Ovunque si vada ci si ritrova circondati dai resti del passato glorioso della città. Nella Città Eterna la lista di cose da vedere, da fare e da imparare è infinita. Per non parlare dei cibi da provare e negozietti vintage da non perdere. Ma cosa vedere a Roma in 48 ore? Con il nostro itinerario ti immergerai nelle rovine dell’Antico Impero, mangerai gomito a gomito con i romani e scoprirai il lato più autentico della capitale.

Roma in 48 ore: guida alla città eterna

GIORNO 1: ALLA SCOPERTA DELL’ANTICA ROMA

Ore 9:00 Viaggio nel tempo camminando tra i resti dell’antico Impero Romano

Inizia il tuo itinerario alla scoperta di Roma ammirando l’iconico simbolo della città: il Colosseo, il più grande anfiteatro dell’Impero Romano. La sua importanza per il popolo di Roma si riflette ancora oggi nelle parole scritte nel VII secolo dC da Beda il Venerabile: ‘finché esisterà il Colosseo, esisterà Roma; quando cadrà il Colosseo, cadrà anche Roma; ma quando cadrà Roma, anche il Mondo cadrà’. Sopravvivendo a terremoti, inquinamento moderno e alle costanti vibrazioni del traffico, il Colosseo si erge maestoso nel cuore della capitale.

In grado di ospitare quasi 50.000 spettatori, il Colosseo ha ospitato spettacoli che coinvolgevano animali selvatici e sanguinosi combattimenti tra gladiatori. Durante i giochi di inaugurazione (durati 100 giorni e 100 notti) circa 5.000 animali – rinoceronti, coccodrilli, orsi, elefanti, leoni, tigri e giraffe – furono massacrati. Visitando l’interno dell’anfiteatro, si possono ancora vedere le stanze sotterranee e i passaggi dove gladiatori e animali si preparavano al combattimento.

Roma in 48 ore

Roma in 48 ore

Il tuo viaggio nel tempo continua tra i resti degli opulenti palazzi del Monte Palatino, il quartiere più esclusivo dell’antica Roma. Prosegui fino al Foro Romano, il centro della vita pubblica romana, dove edifici, templi e monumenti costruiti fungevano da centro politico, commerciale e religioso.

Dirigendoti verso Piazza Venezia passerai accanto ai resti dei Fori Imperiali, una serie di piazze pubbliche e maestosi edifici costruiti da diversi imperatori tra il 46 a.C. e il 113 d.C. Da lì, le indicazioni per Via del Corso ti porteranno dritto al Pantheon. Costruito nel 27 a.C. (Sì, ho detto 27 a.C.!!!) da Marcus Agrippa, questo tempio è famoso per la sua straordinaria cupola, la più grande volta indipendente mai costruita. Al centro del Pantheon, un’apertura di 9 metri è considerata il più importante traguardo dell’architettura romana antica.

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Ore 13:00 Fai una pausa con un’ottima carbonara nel Rione Parione

Questo sovraccarico di storia ti ha messo fame? Vai a Il Corallo, Via del Corallo, 10-11, per un ottimo piatto di spaghetti alla carbonara! Dopo pranzo parti alla scoperta del Rione Parione, con i suoi vicoli di ciottoli e i suoi pittoreschi caffè e cammina fino a raggiungere Piazza Navona. Costruita sopra l’antico Stadio di Domiziano, Piazza Navona fu pavimentata nel XV Secolo e per quasi 300 anni ospitò il mercato principale della città. Al centro, la Fontana dei Quattro Fiumi del Bernini, con il suo obelisco egizio e le muscolose statue che rappresentano i fiumi Nilo, Gange, Danubio e Rio de la Plata.

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Ore 15:00 Goditi il miglior gelato di Roma mentre scopri tutti i segreti della Fontana di Trevi

Una breve passeggiata da Piazza Navona e ti troverai davanti a Giolitti, Via Uffici del Vicario 40, la più antica gelateria di Roma con il miglior gelato del mondo! Mentre ti gusti questa delizia del palato, raggiungi la splendida Fontana di Trevi che, situata all’incrocio di tre strade, segna la fine di uno dei primi acquedotti di Roma, Aqua Virgo. Il suo nome deriva proprio dalla sua posizione strategica: Fontana di Trevi – dal latino trivium – significa proprio fontana delle tre strade. La costruzione della fontana ha avuto inizio nel 1732, con Palazzo Poli a fare da sfondo. Come tutte le grandi opere d’arte, la fontana racconta una storia. Al centro: Oceanus. Il suo carro è trainato da due cavalli marini – uno selvaggio e uno docile, come gli umori opposti del mare – guidati da due tritoni. A sinistra dell’arco si trova la statua dell’Abbondanza mentre, sulla destra, si trova la statua della Salute.

Ore 20:00 Assaggia le specialità della cucina locale nel Ghetto Ebraico

Concludi in bellezza il tuo primo giorno a Roma con una passeggiata nel Ghetto Ebraico, una delle più belle aree di Roma ma anche una delle meno conosciute. Fondato nel 1555, il Ghetto è diventato uno splendido quartiere dove cultura ebraica e architettura romana convivono armoniosamente. Punti salienti della zona: le rovine del Teatro Marcello e il Portico d’Ottavia, la Bocca della Verità (orari di apertura: 9:30 – 17:30, Piazza della Bocca della Verità, 18) e la bellissima fontana delle tartarughe in Piazza Mattei. Per cena fermati da Sora Margherita, in Piazza delle Cinque Scole 30, uno di quei posti senza insegna, dove ti senti subito a casa. Il menu non offre molta scelta, ma non importa: ordina un Carciofo alla Giudia e tonnarelli Cacio e Pepe!

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Carciofo alla Giudia

GIORNO 2: LA ROMA AUTENTICA – COME SENTIRSI (un po’) ROMANI 

Ore 9:00 Fai shopping nel Rione I Monti

Il tuo secondo giorno a Roma inizia nel Rione I Monti dove, per mischiarsi tra la gente del posto, basta passeggiare tra i negozi vintage e le stradine a ciottoli. Fai un salto in uno dei luoghi d’incontro preferiti dai romani: Piazza della Madonna dei Monti, appena fuori la famosa Via dei Serpenti. Qui, in ogni momento della giornata, troverai gente seduta sui gradini della fontana a chiacchierare.

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Ore 13:00 Pranzo con tra i romani a Trastevere

Dove pranzano i Romani? Facile, a Trastevere. Scegli un antipasto da asporto a I Supplì, Via di San Francesco a Ripa 137, una chicca che prende il nome dalla sua specialità: riso fritto mescolato con ragù e mozzarella e cotto alla perfezione. Poi vai alla trattoria Da Teo, Piazza del Ponziani 7a, per provare i saltimbocca. Questo posto è la quintessenza della cucina tradizionale romana. Dopo pranzo sdraiati al sole sul lungo fiume mentre osservi la gente del posto nelle loro attività quotidiane oppure fai una passeggiata fino a Santa Cecilia in Trastevere e scopri questa parte del quartiere con la sua atmosfera rilassata.

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Ore 18:00 Ammira il tramonto sulla Città Eterna dalla terrazza del Giardino degli Aranci 

Verso sera attraversa il Ponte Palatino e scala il colle Aventino per goderti una splendida vista della città al tramonto. Sbircia attraverso il buco della serratura del Priorato dei Cavalieri di Malta per una visuale suggestiva di San Pietro, poi entra nel Giardino degli Aranci, uno dei giardini più romantici, tranquilli e panoramici di Roma. Prendi posto sulla terrazza e ammira la Città Eterna, il Tevere e le cupole in lontananza mentre si illuminano lentamente al tramonto colorandosi di rosso,  viola e arancione.

Ore 20:00 Fai il pieno di specialità locali a Testaccio

Per cena vai a Testaccio dove le opzioni non mancano mai! Per una deliziosa pizza croccante in stile romano vai alla Pizzeria Da Remo, in Piazza di Santa Maria Liberatrice 44. Mentre aspetti la pizza ordina una porzione di fritti. Cerchi una buona amatriciana? Da Bucatino, in Via Luca della Robbia 84, si mangia il miglior bucatino all’amatriciana di tutta Roma. Ti sei perso la cacio e pepe da Sora Margherita ieri sera? Nessun problema! Vai da Felice a Testaccio, in via Mastro Giorgio 29, dove troverai una delle interpretazioni più famose di questo piatto!

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CONSIGLI PER VISITARE ROMA:

    • Due (anzi tre) piccioni con una fava! L’ingresso al Monte Palatino è incluso nel biglietto cumulativo per il Colosseo e il Foro Romano – valido per 2 giorni. Ma assicurati di prenotare una guida o di noleggiare un’audioguida per scoprire tutti i segreti dell’Impero Romano.
    • Tieni d’occhio il portafogli. In luoghi affollati come la Fontana di Trevi, Stazione Termini e le fermate della metropolitana è facile distrarsi anche per pochi secondi! Stai allerta, così nessuno si allontanerà con i tuoi oggetti di valore.
    • Roma va vista una volta di giorno e un’altra volta durante la notte. Al calar del sole la Città Eterna diventa particolarmente affascinante. Illuminate dal chiaro di luna le piazze acciottolate sembrano più romantiche, gli antichi monumenti più suggestivi e le antiche rovine più stimolanti da contemplare.

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