Guida ad Aitutaki, Isole Cook

by Tanja

Esiste un luogo sperso nell’Oceano Pacifico, un arcipelago di quindici isole incontaminate e remote, le Isole Cook. Tra queste, Aitutaki, la perla della Polinesia neozelandese, dalla bellezza primordiale. Le sue acque cristalline fungono da macchina del tempo. Mentre le sorvoliamo, a bordo del piccolo velivolo AirRarotonga, portiamo l’orologio indietro di 24 ore perchè è qui che la linea convenzionale del tempo scocca le ultime ore del giorno.

Basta uno sguardo per farci innamorare perdutamente di questo luogo. Osservando l’isola dall’alto immaginiamo lo spettacolo che si aprì alla vista degli esploratori spagnoli alla fine del ‘700 e del Capitano James Cook, a cui devono il loro nome. Non dev’essere cambiato molto da allora. Natura, cultura e i sorrisi dei maori sono di certo rimasti inalterati.

Una sottile striscia bianca di sabbia circonda Aitutaki. Più al largo un anello corallino di isolotti, o motu, formano un’immensa e spettacolare laguna: uno dei paesaggi marini più belli di tutto il Pacifico. I fondali, ricoperti da giardini di corallo, sono abitati da pesci colorati, conchiglie, razze e tartarughe. L’aria profuma di frangipane, le spiagge sono deserte e l’acqua è calda e invitante a tutte le ore. Pochi sono i bar per turisti, alla sera solo musica, stelle e Matutu, birra locale senza conservanti. 

Il periodo ideale per visitare le Isole Cook? Da maggio a ottobre, con clima secco e ventilato, e temperature medie del mare sui 25 gradi. 

GUIDA AD AITUTAKI, ISOLE COOK: Cosa Fare

Guida ad Aitutaki
Fai Snorkelling e scopri i Motu disabitati

Da non perdere è la gita in barca di un giorno alla scoperta dei motu – isolotti – più lontani. Si inizia con una sessione di snorkelling tra acque mosse e profonde del Pacifico in cerca di tartarughe marine e razze (noi abbiamo avuto la fortuna di nuotare con entrambe!). Rientrando nella laguna si fa un po’ di snorkelling tra coralli, conchiglie giganti e i giant trevally, pesci enormi tipici delle lagune del Pacifico, per poi passare alla scoperta dei bellissimi motu. Metterai piede su Maina, dove vedrai i nidi dei fetonti (uccelli), Akaiami, Moturakau e Honeymoon Island, una striscia di sabbia bianchissima che emerge di 10 cm dall’acqua azzurra. Da qui, camminando a piedi nell’acqua, raggiungerai Tapuaetai , ovvero One Foot Island, un’isola disabitata fornita di un ufficio postale in cui farsi timbrare il passaporto.

Osserva le balene 

Arrivati ad Aitutaki a inizio ottobre abbiamo scoperto che le balene che fino a pochi giorni prima avevamo popolato la costa dell’isola si erano allontanate, proseguendo il loro lungo viaggio verso acque più calde. “Balene? Davvero??”…la nostra reazione ha dimostrato quanto fossimo impreparati per questo viaggio organizzato in tutta fretta. Senza saperlo abbiamo perso un’occasione unica!! Il Cook Islands Whale Sanctuary – che si estende su una superficie di 1 milione di kmq – accoglie, infatti, una presenza consistente di megattere durante l’inverno australe, ovvero da luglio ad ottobre. Durante questo periodo è possibile ammirare questi enormi cetacei mentre nuotano incredibilmente vicino alla costa. 

Esplora la laguna in kayak

Uno dei modi migliori per esplorare la laguna della bella Aitutaki è in kayak. È possibile noleggiare kayak singoli o doppi presso l’Aitutaki Village a Ootu Beach. Qui la laguna è sabbiosa e priva di coralli e pagaiando è possibile raggiungere i motu disabitati di Angarei e Ee. Fermandoti per cena potrai assistere a una Island Night, cena con spettacoli di musica e danza locale. 

Visita la comunità locale

Nel villaggio principale di Aitutaki, Arutanga, si trova la più vecchia chiesa delle Isole Cook, nonché una delle più belle. Costruita nel 1828, la chiesa accoglie ogni domenica mattina gli abitanti dell’isola. Le donne, indossano vestiti colorati e fantasiosi cappelli con inserti di perla nera ed intonano canti coinvolgenti. Un’occasione perfetta per immergersi nella cultura locale e riscoprire un vero e proprio senso di comunità.

Scopri l’isola

Esplorare l’isola è semplice: basta noleggiare uno scooter o una bicicletta e andare alla scoperta dell’entroterra seguendo l’unica strada asfaltata. Per una vista panoramica mozzafiato ‘scala’ il Monte Maungapu, un’altura di soli 125 metri situata all’estremità settentrionale dell’isola (30′ a piedi). Per pranzo fermati al Cafe’ Tupuna, dove potrai assaggiare il pescato del giorno e altre specialità locali all’ombra delle palme del giardino.

➳ Trova: Hotel a Aitutaki

Guida ad Aitutaki

GUIDA AD AITUTAKI, ISOLE COOK: Dove Dormire 

Ad Aitutaki si possono trovare alloggi per tutte le tasche. Noi abbiamo scelto il Matriki Beach Huts. Talmente bello che non volerlo più lasciare! Avremmo potuto tranquillamente trascorrere tutti e sei i giorni lì, nella nostra piccola fetta di paradiso nella parte nord ovest della laguna. Con quattro cottage sulla spiaggia – Beach Hut, Treehouse huts e Reef Hut – e una quinta camera nel giardino – the Garden Unit – il Matriki Beach Huts è un paradiso per avventurieri e sognatori. Noi abbiamo scelto il Beach Hut, un cottage indipendente con letto matrimoniale, cucina, balcone e doccia privata all’aperto (un sogno!!). All’aeroporto abbiamo trovato Erica and Byron, i gestori, ad attenderci. Sempre disponibili e sorridenti ci hanno consigliato dove cenare, cosa vedere e come muoverci. Con loro abbiamo noleggiato uno scooter, imparato come aprire una noce di cocco ed esplorato la laguna con una bellissima gita in barca.  

➳ Trova: Hotel a Aitutaki

Guida ad Aitutaki

GUIDA AD AITUTAKI, ISOLE COOK: Come Arrivarci

Tra le isole dell’arcipelago, Aitutaki è decisamente la più suggestiva. Si trova a poco meno di un’ora di volo dalla capitale, Rarotonga. Raggiungerla è facile, ma certamente non economico. I voli sono operati solamente dalla compagnia aerea AirRarotonga e si aggirano intorno ai 360 NZ$ a/r. Non dimenticarti di prenotare un posto finestrino!! Il trasporto da e per l’aeroporto viene generalmente fornito dall’hotel in cui si alloggia.

➳ Leggi anche: Guida a Rarotonga

GUIDA AD AITUTAKI, ISOLE COOK: Info generiche

Ora. L’ora locale è di 10 ore indietro rispetto all’ora di Greenwich. Le Isole Cook sono a est della linea convenzionale del tempo, ovvero sono nello stesso giorno degli Stati Uniti e un giorno indietro rispetto alla Nuova Zelanda e all’Australia.

Domenica. Partecipare alla messa domenicale è un’esperienza imperdibile, ma tieni a mente che durante questo giorno di festa la maggior parte delle attività restano chiuse. Questo vale per negozi, ristoranti, tour in barca e noleggi. Arrivati sull’isola di sabato mattina ci è stato consigliato di andare a comprare del cibo da poter cucinare nel nostro hut. Il nostro consiglio è quindi si non volare di domenica per evitare problemi organizzativi.

Guida ad Aitutaki

#FUNFAC

Non ci sono cani ad Aitutaki. Secondo una leggenda, la figlia di un capo tribù fu morsa da un cane e così lui proibì la loro presenza sull’isola. In compenso vedrai gatti e una miriade di granchi giganti che si palesano durante le ore notturne e camminano lungo l’unica strada dell’isola. Il loro peso raggiunge 4,1kg e possono arrivare a una lunghezza massima di 1m.
Il nome Coconut Crab – granchio del cocco – deriva dalla loro capacità di utilizzare le enormi chele per aprire le noci di cocco.

Guida ad Aitutaki

Scopri cosa fare a Rarotonga, la capitale,
con la nostra Guida a Rarotonga nelle Isole Cook >>
Guida ad Aitutaki
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10 comments

iltuopostonelmondo June 15, 2018 - 8:59 am

Ogni immagine in questo articolo è una cartolina! Le isole Cook sono questi posti che sogni da quando sei bambina credo, chissà se riuscirò a realizzare anche io questo desiderio. Intanto le tue informazioni sono state preziose 
Ma quel batuffolo tutto bianco è un cucciolo di fetonti? Ne voglio uno, adesso!

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Tanja June 18, 2018 - 12:17 pm

Spero tanto che queste informazioni ti torneranno utili perchè sono isole che meritano davvero di essere viste! Ebbene sì, un pulcino di fetonte, mamma era poco distante!! Carinissimi!

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Noemi Bengala June 15, 2018 - 9:13 am

Non potevo non commentare questo articolo. Sono stata alle Cook lo scorso Ottobre. Un luogo che non è solo un paradiso per la vista ma anche per il cuore. I suoi abitanti mi hanno conquistata

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Tanja June 18, 2018 - 12:18 pm

Bellissimo vero? Ci sei andata dall’Italia? Quanto tempo sei rimasta?
Quelle isole mi hanno davvero conquistata!!

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Monica June 15, 2018 - 10:16 am

Che sogno!! Le Isole Cook sono la mia meta dei sogni da sempre si può dire e non vedo l’ora di andarci 🙂 Mi emoziono tutte le volte che ne sento parlare e leggendo il tuo racconto mi sono immaginata per un attimo di essere là su quelle spiagge bianchissime. Datemi un biglietto di sola andata 😀

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Tanja June 18, 2018 - 12:29 pm

Ciao Monica, ma davvero!! Mi trasferirei subito, tra le spiagge e gli abitanti ci si innamora in pochi minuti!

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Serena Proietti Colonna June 15, 2018 - 10:22 am

Tanjia ma che Meraviglia! Un viaggio eccezionale e in un posto che é davvero un sogno. Ma é fattibile per tutte le tasche o é un posto abbastanza caro?

p.s.: ma quella pollottola cucciolosa bianca quanto è tenera?! *.*

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Tanja June 18, 2018 - 12:31 pm

Ciao Serena,

il batuffolo bianco è un cucciolo di fetonte, carinissimo!
La parte costosa è il volo se si parte dall’Italia. Vivendo in Nuova Zelanda per noi è stata una vacanza economica.
Diciamo che è la parte della Polinesia meno famosa e dai prezzi ancora onesti! Anche bassi se paragonati alla bellezza del posto!

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Giulia | Little Miss Spaghetti June 15, 2018 - 10:47 am

Pazzesco ragazzi! Io sono stata in NZ in exchange program 6 mesi quando avevo 16 anni. Penso che dopo l’Italia sia il paese piu bello del mondo. Purtroppo queste isole non ero riuscita a visitarle perche essendo minorenne non potevo viaggiare da sola pero che spettacolo!! SUper

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Tanja June 18, 2018 - 12:33 pm

Eh già, Nuova Zelanda stupenda ma soprattutto circondata da paradisi ancora poco turistici.
Dovresti tornarci, avresti modo di scoprire tantissimi posti stupendi!!

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