Safari fai da te nel Kruger National Park: gli itinerari

by Tanja

Ci sono posti che ti rimangono impressi nella mente. Per noi, uno di questi è il Kruger National Park. Forse perché è stato il primo vero incontro con una natura davvero selvaggia dove non esistono barriere a proteggerti dalla fauna selvatica. Un’esperienza indimenticabile che consigliamo a tutti! Per anni abbiamo escluso il safari dalla nostra lista pensando di non avere il budget per questo tipo di viaggio, poi abbiamo scoperto il Kruger National Park e la possibilità di organizzare un safari autoguidato e fai da te. Se vuoi sapere come organizzare un safari autoguidato nel Kruger National Park leggi la nostra guida completa! Se invece vuoi conoscere i migliori itinerari autoguidati da seguire all’interno del Kruger National Park continua a leggere questo post.


Guidare nel Kruger National Park

Ma partiamo dall’inizio. Prima di pianificare un safari autoguidato nel Kruger National Park, ecco un paio di cose che dovresti sapere. Innanzitutto, non serve un’auto 4×4 per guidare all’interno parco. I principali itinerari del Kruger National Park seguono strade principali e asfaltate. Le strade secondarie, invece, sono sterrate ma ben tenute – ed è qui che avvengono gli incontri più inaspettati! Tuttavia, un 4×4 offre una vista migliore sulla vegetazione circostante e maggiori possibilità di avvistare animali mimetizzati all’ombra delle piante. Noi abbiamo noleggiato l’auto con Budget all’aeroporto Johannesburg OR Tambo a 245 € per 6 giorni. Puoi confrontare le tariffe su Rental Cars per trovare le migliori offerte. Per la prenotazione e per il deposito serve la carta di credito del conducente e una patente di guida internazionale.

Itinerari nel Kruger National Park

Un paio di informazioni pratiche: all’interno del parco non è possibile scendere dall’auto a meno che non ci si trovi all’interno di aree aree picnic e campeggi. La strada principale asfaltata ha un limite di velocità di 50 km/h, mentre sulle strade sterrate il limite è di 40 km/h. Infine, ci sono molte stazioni di servizio all’interno del parco, ma possono essere molto distanti una dall’altra. Fai il pieno a ogni occasione!

Leggi la mia guida completa per guidare in Sud Africa qui.


Itinerari nel Kruger National Park

Durante i nostri 4 giorni di safari autoguidato nel Kruger National Park abbiamo esplorato tre aree: il sud-est del parco dove c’è più possibilità di avvistare i famosi Big Five – elefanti, leopardi, leoni, rinoceronti, bufali – il fiume Sabie, famoso per la sua popolazione di leopardi e le praterie nella parte centrale del parco, dove si trova la più alta popolazione di leoni. Qui sotto troverai gli i nostri itinerari nel Kruger National Park e tutto quello che abbiamo scoperto durante il nostro viaggio.

GIORNO 1. Itinerari a sud del Lower Sabie Rest Camp

Il nostro primo giorno di safari ci siamo svegliati prima dell’alba e siamo entrati nel Kruger passato attraverso il Crocodile Bridge Gate, dopo aver festeggiato il Capodanno in un resort da sogno, il Buckler’s Africa Lodge – con vista sul parco (non fartelo scappare!). Le prime ore del giorno sono quelle più attive nella vita degli animali selvatici e mettersi alla guida presto significa più avvistamenti. A noi sono bastati pochi minuti di auto per trovarci di fronte a ghepardi, facoceri, giraffe, zebre, impala e leoni, abbastanza facili da avvistare vicino al Crocodile Bridge. Anche i cani selvaggi si aggirano regolarmente lungo la H4-2, in particolare al mattino presto!

Incredibile vero? C’è più possibilità di vedere i Big Five qui, nel sud-est del parco, che in qualsiasi altra parte del Kruger National Park. L’acqua qui abbonda tutto l’anno grazie ai fiumi Sabie e Coccodrillo.

Itinerari nel Kruger National ParkItinerari nel Kruger National ParkItinerari nel Kruger National Park
Consiglio: se vuoi essere costantemente aggiornato sulla posizione degli animali, controlla le lavagne degli avvistamenti all’interno dei campeggi e scarica Latest Sightings, un’app che consente a visitatori e ranger di segnalare la posizione dei vari animali e l’ora degli avvistamenti in tempo reale.

Seguendo la principale strada asfaltata, la Gomondwane Road o la H4-2, abbiamo raggiunto il Lower Sabie Rest Camp dove ci si può fermare per pranzo. Tiene presente che, durante le ore più calde della giornata, gli animali riposano all’ombra. Sfrutta queste ore per riposarti e rimettiti alla guida nel tardo pomeriggio. Dopo pranzo ci avventurati su uno dei tanti itinerari sterrati del Kruger National Park seguendo la Nhlowa Road, dove spesso vengono avvistati i rinoceronti bianchi. La strada da sola merita di essere percorsa. È selvaggia, lussureggiante e poco frequentata. Lungo questo percorso si trovano molte pozze d’acqua ognuna frequentata da animali diversi. Fai una breve sosta al Nhlambanyathi Hide (in Zulu significa “la pozza d’acqua del bufalo”) sul fiume Nhlowa e, una volta lì, fermati ad osservare. Noi abbiamo visto un elefante guadare un fiume a pochi metri da un coccodrillo. Lungo la strada, abbiamo anche avvistato il rinoceronte bianco che stavamo cercando. Il sole africano stava tramontando sulla savana e la luce era calda e luminosa. Il rinoceronte brucava calmo con l’enorme testa e le labbra squadrate abbassate verso terra. Noi, gli unici spettatori, trattenevamo il respiro per paura di rovinare con un solo respiro la magia di quel momento. Col motore spento abbiamo osservato la scena fino a che ci siamo ritrovati completamente circondati dagli animali del parco. Il rinoceronte alla nostra sinistra, un branco di elefanti sulla destra, alcune giraffe sullo sfondo e centinaia di uccelli colorati che volavano intorno a noi. Un ricordo davvero intenso e spettacolare!

Sapevi che: i rinoceronti risalgono a 50 milioni di anni fa. Il rinoceronte nero è più primitivo e più raro del rinoceronte bianco e molto difficile da avvistare. Gli antenati dei coccodrilli invece sono molto più vecchi, 200 milioni di anni. Sopravvissero addirittura all’estinzione di massa dei dinosauri 65 milioni di anni fa!

GIORNO 2. Itinerari intorno allo Skukuza Rest Camp

Durante il nostro secondo giorno di safari, abbiamo seguito la strada principale dal Lower Sabie allo Skukuza alla ricerca dei leopardi che popolano la zona. Non abbiamo avuto fortuna e la pioggia non ha facilitato gli avvistamenti, ma con un po’ di fortuna questa è la zona migliore per avvistare questi timidi felini. Un altro itinerario che raccomandiamo in questa zona è il Sabie Sands Loop che gira intorno alla confluenza dei fiumi Sabie e Sand (H1-2, H12 e H4-1). Questa zona è molto popolata da leoni e seguendo questa strada alle prime ore del giorno ci si può imbattere nelle prede appena cacciate.


Consigli per avvistamenti: fermati alle pozze d’acqua, sulle sponde dei fiumi o nei punti d’ombra. Questi sono spesso i luoghi più frequentati dagli animali e ti aiuteranno a capire il ruolo centrale che l’acqua svolge nella vita di un animale. Quando ti fermi, prima di spegnere il motore, aspetta che gli animali si abituino alla tua presenza.

Giorno 3. Itinerari intorno al Satara Rest Camp

Il terzo giorno abbiamo tentato la fortuna nelle praterie. Qui vive la più alta popolazione di leoni del Kruger. E un’enorme quantità di prede: mandrie di zebre, bufali, impala, giraffe e gnu. Sulla strada verso il Satara Rest Camp, abbiamo seguito il N’wanwitsontso Loop (S86), una deviazione di 4 km che offre una buona possibilità di vedere leoni.

Una volta nell’area intorno al Satara, abbiamo seguito il fiume N’wanetsi lungo la S100, fermandoci alle pozze d’acqua Shibotwana e Nsasane, poi a sud sulla Gudzani Road (S41). Sulla via del ritorno abbiamo seguito l’H6 fino alle pozze d’acqua Sonop e Shishangani. I leoni sono spesso visti all’alba mentre abbeverano al Girivana Water Hole sulla S40, a 12 km dal Satara Rest Camp.


Consigli: gli avvistamenti aumentano durante la notte, ma è vietato guidare nel parco da soli dopo il tramonto (gli orari di chiusura dei gate e dei campeggi variano in base alle stagioni. Consulta gli orari qui e assicurati di avere abbastanza tempo per rientrare prima dell’orario di chiusura). Puoi unirti a uno dei game-drive notturni organizzati dai ranger oppure munirti di una torcia, camminando intorno al recinto perimetrale del campo, osservare cosa succede nella savana!

Stai organizzando un viaggio in Sudafrica?
Leggi la nostra guida completa a Città del Capo!!

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