Guida a Petra, la città rosa del Medio Oriente

by Tanja

Guida a Petra, la città rosa del Medio Oriente. Ecco cosa vedere nell’antica capitale dei Nabatei.

Giordania, culla di civiltà e religioni, crocevia tra Oriente, Africa ed Europa, terra di deserti tra i più suggestivi al mondo. La storia dell’uomo inizia proprio qui, nel deserto di Azraq nell’est del Paese, dove i nostri antenati vivevano già 250mila anni fa. Sulle rocce del deserto, antichi petroglifi testimoniano il passaggio di carovane mercantili e popoli nomadi tra cui i Nabatei che, nel sesto secolo a.C., diedero vita a una città di enormi proporzioni, interamente scavata nella roccia: Petra. La città rosa del Medio Oriente, patrimonio dell’umanità Unesco, una delle sette meraviglie del mondo moderno. 

Per secoli Petra ha visto il passaggio di grandi civiltà, dai greci ai romani, poi assiri, babilonesi, crociati e turchi. Fu proprio l’Impero Romano ad espandere la città costruendo un anfiteatro, tombe imperiali, chiese e strade colonnate, ma anche a segnarne la fine. Come è spesso accaduto alle gloriose civiltà del passato, Petra iniziò un improvviso ed inesorabile declino. Perse il controllo delle rotte commerciali e con esse anche il suo potere. Isolata e colpita da una serie di calamità naturali, la città rosa fu abbandonata, ma non del tutto. I beduini continuarono a tenere in vita la leggenda della città perduta con i loro racconti arrivati fino alle orecchie dell’esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt. Nel 1812 Burckhardt si mise alla ricerca di Petra e, travestito da pellegrino e beduini locali a fargli da guida, riuscì a trovare le rovine. 

Ma cosa è rimasto di questa antica civiltà e quanto tempo ci vuole per visitare il sito archeologico?
La città rosa è molto più del celebre Tesoro, ve lo raccontiamo in questa guida a Petra (include i punti panoramici più Instagrammabili!)

Guida a Petra: cosa vedere

Per raggiungere Petra si attraversa il Siq, una gola stretta e tortuosa che toglie il fiato per le mille venature rosa della roccia, per l’alone di mistero, per come ci si sente inghiottiti dalle pareti che, in alto, sempre più incombenti, sono perfettamente combacianti. Una profonda spaccatura della terra, ma anche un luogo sacro che conduce a oltre ottocento monumenti scavati nella roccia, di cui cinquecento sono tombe. 

Si cammina tra altorilievi e templi votivi finché non si comincia a intravedere la facciata più rappresentativa di Petra: il Tesoro, conosciuto anche come El Khasneh al Faroun – il Tesoro del Faraone. Secondo un’antica leggenda, infatti, l’urna di roccia al centro della facciata nascondeva un tesoro. Niente al mondo può preparati a tanta bellezza né alla magia che questo luogo sprigiona. 

Guida a Petra
Guida a Petra

Quello che sembra un maestoso palazzo, in realtà è un tempio funerario nabateo alto 40 metri, di cui oggi resta la facciata perfettamente conservata. Sbalorditi da tanta bellezza ci si ritrova circondati da cammelli, bancarelle e dai veri abitanti di queste montagne, i beduini. Gli uomini, dagli occhi scuri resi ancora più intensi dal kajal nero, sembrano un pò tutti Johnny Depp ne Il Pirata dei Caraibi. Cercano di vendere passaggi a dorso di cammello o di accompagnare i visitatori alla scorciatoia che, scavata nella roccia alla sinistra del Tesoro, permette di arrivare a un punto panoramico dove si può fare la famosa foto dall’alto, con il Tesoro in basso. Questo luogo non è raggiungibile senza l’aiuto dei beduini e senza pagare 5 JOD per la guida. Una volta arrivati in cima ci si trova davanti un baretto dove assaggiare caffè al cardamomo e tè alla menta e una vista stupenda sul Tesoro. La buona notizia è che ci sono altri punti panoramici, raggiungibili in autonomia e senza pagare!

Guida a Petra
Punto panoramico raggiungibile con i beduini
Guida a Petra
Beduino, Petra

Ecco come arrivare al secondo punto panoramico: con il Siq alle spalle e il Tesoro davanti a voi, vedrete una parete di roccia franata (e messa in sicurezza) alla vostra destra sulla quale è possibile salire per raggiungere con poca fatica il punto panoramico più bello di Petra! In alternativa, c’è un sentiero molto più lungo che parte dalle Tombe Reali e che porta a un altro punto panoramico da dove si vede benissimo il Tesoro dall’alto.

Continuando la visita si raggiunge l’anfiteatro che poteva ospitare fino a 8mila persone! Poco più avanti si trovano le Tombe reali e la strada colonnata di epoca romana che conduce alla porta di Traiano segnando l’inizio del lungo sentiero che porta al Monastero. Una salita di 800 scalini (circa 45 minuti), che viene remunerata dalla vista della facciata che si trova in cima al percorso.

Guida a Petra
Il Monastero, Petra

Quanto costa visitare Petra?

Il sito archeologico di Petra è davvero grande e anche volendolo visitare dall’alba al tramonto un giorno solo non basta. Un’altra buona ragione per fermarsi più a lungo è il costo del biglietto di ingresso: 
50 JOD per un giorno; 
55 JOD per due giorni;
60 JOD per tre giorni.

Se avete in programma di fermarvi almeno tre notti in Giordania potete risparmiare acquistando il Jordan Pass che include l’ingresso a 410 siti, inclusa Petra, e il visto per l’ingresso nel Paese (40 JOD). Esistono tre tipi di Jordan Pass – Jordan Wanderer, Jordan Explorer e Jordan Expert e vanno acquistati almeno quattro giorni prima di partire. Tutte le info a questo link.

Leggi di più nel nostro post: Itinerario Giordania e Israele in 7 giorni

Guida a Petra
Guida a Petra
Guida a Petra


Come raggiungere Petra, Giordania

Petra si trova a 250 km a sud dalla capitala giordana, Amman. La si raggiunge seguendo la via dei Re fino alla cittadina Wadi Musa. Si prosegue poi a piedi, attraversando il Siq, un canyon lungo circa 1,5 km e profondo 200 metri, da secoli la principale via di accesso alla città. Ogni minuto di questo viaggio vale la fatica: al mondo non esiste città più sbalorditiva di Petra.

Quando e come visitare Petra, Giordania

I periodi dell’anno ideali per visitare Petra sono la primavera e l’autunno. Noi abbiamo scelto la prima settimana di maggio e abbiamo trovato bellissime giornate di sole, temperature intorno ai 27° durante il giorno, ma con molta escursione termica serale. Un altro punto da chiarire è come organizzare una visita a Petra. Si capiscono le reali dimensioni della città perduta solamente visitandola. Ecco però un consiglio: mezza giornata è decisamente troppo poco per visitare una delle Sette Meraviglie del mondo moderno. Un giorno pieno dall’alba al tramonto potrebbe bastare ma tenete presente che a Petra si cammina molto, ci sono tanti scalini e le temperature sono molto alte (nei mesi estivi superano i 40°).

Guida a Petra

Leggi anche: VIAGGIO TRA GIORDANIA E ISRAELE. TUTTO QUELLO CHE DEVI SAPERE

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